martedì 26 luglio 2011

Cappuccetto Rosso...e il lupo buono....

Buongiorno bambini ! sono la vostra fata racconta favole, oggi voglio narrarvi la storia di Cappuccetto Rosso.




Uffà direte voi la solita fiaba, la conoscono a memoria tutti quanti!

Quì vi sbagliate, voi conoscete quella che è stata messa in giro per mettere in cattiva luce i poveri lupi...



ma andiamo con ordine.


Cappucceto e la mamma abitavano in un grazioso villaggio ai confini di una grande foresta.


Cappuccetto , il cui vero nome ormai non lo ricorda più nessuno, era una bambina abbastanza carina, come lo sono di solito le bimbe di circa otto anni.


Andava a scuola senza molto profitto , e i compagni la escludevano dai loro giochi perchè, voleva sempre comandare a bacchetta tutti e a volte era anche manesca.


La mamma era sempre triste per quella figlia così monella, disobbediente e svogliata.


Un mattino di giugno la mamma ricevette dalla comare Gina, la notizia che la nonna, che abitava aldilà del grande bosco non stava molto bene.


Dovendo andare in paese per comperare la farina, chiamò Cappuccetto e consegnandole un cestino colmo di cose


da mangiare, la incaricò di portarlo a casa della nonna.


Cappucceto come al solito si fece pregare parecchio prima di ubbidire, ma infine preso il cesto si avviò verso la casa della nonna.

Canticchiando e saltando ad un certo punto Cappucceto sentì un certo languorino , e dato che era una gran golosa e anche parecchio egoista, si sedette sotto un bell'albero e si mangiò tutta la frutta e le ciambelle.
Non le passò per la mente che così facendo avrebbe lasciato digiuna la povera nonna.


Finito di mangiare l'ultimo boccone dell'ultima ciambella, si sdraiò sotto l'albero, e tranquillamente si addormentò.


Ma nascosto dietro ai cespugli un grosso lupo aveva spiato la bambina.


Il lupo di nome Cuor D'Oro era grande e grosso e faceva paura solo a guardarlo, ma era veramente buonissimo proprio un cuore d'oro.


Dopo aver visto il comportamento di Cappuccetto , in quattro salti era arrivato alla casa della nonna , che appena lo sentì bussare, con un sorriso aprì la porta.

La nonna lo conosceva molto bene, sapeva che era buono come un agnello e per nulla al mondo le avrebbe fatto del male.


Cuor d'Oro, in poche parole, le raccontò cosa aveva visto e tutti e due decisero di dare una bella lezione a Cappuccetto Rosso.


Nel frattempo, la nostra eroina si era sveglaita, e tutta allegra si stava incamminando verso la casa della nonna.

Arrivata davanti all'uscio, bussò e ribussò , ma nessuno le apriva ; spazientita fatto il giro della casa e trovata una finestra aperta con un salto entrò nella stanza della nonna...che riposava nel letto.

La nonna appena la vide con una vocina fiebile fiebile le chiese :< Cara, sei arrivata finalmente cosa mi hai portato di buono?>.


< Nonna, nulla perchè avevo fame e mi son mangiata tutto!>


A sentire questo, la nonna con un balzo saltò giù dal letto, e davanti alla bambina terrorizzata si parò il lupo! Il quale
con voce terribile disse : < Sei egoista e cattiva...avresti lasciato la nonna senza nulla da mangiare, per riempire il tuo pancino!!! Allora io mangerò te>.


Potete immaginare il terrore di Cappuccetto le lacrime le scorrevano sul viso ed era squassata dai singhiozzi.

In quel momento, da dietro la porta, uscì la nonna che presa tra le braccia la bambina dandole degli affettuosi colpetti sulle spalle , mentre il lupo le diceva :< Se prometti che sarai più generosa , più ubbidiente, e penserai prima agli altri e poi a te stessa, allora io non ti mangerò>.

Cappucceto promise, e il lupo che non aveva mai pensato di mangiarla sul serio divenne il suo fedele compagno di giochi.


L'egoismo e la cattiveria sono due brutte bestie; gli animali che a volte consideriamo feroci , spesso ci insegnano cos'è la generosità.
 
by GAIA













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